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Vantaggi e inconvenienti della multiproprietà
Da un punto di vista socioeconomico, la multiproprietà
offre una serie di vantaggi:
- molti sognano di disporre di un luogo di vacanza proprio, ma
si scontrano con l'ostacolo finanziario. La formula della multiproprietà
rende questo sogno accessibile;
- le spese fisse sono ripartite fra i diversi proprietari del
timeshare;
- si evitano i lunghi periodi di inutilizzo degli alloggi di vacanza.
La multiproprietà in sé non è una formula
di vacanza rischiosa ma il settore non è purtroppo ancora
esente da problemi. Soprattutto nel mercato italiano questo prodotto
non merita ancora la fiducia dei consumatori per una certa improvvisazione
degli operatori e per i frequenti episodi di cattiva gestione
e di fallimenti delle società di gestione portati alla
ribalta dalle cronache. Un nome per tutti, la Olivieri S.p.A.,
azienda leader del settore, indicata persino dalle associazioni
di consumatori come esempio di società affidabile, con
il suo improvviso fallimento, dichiarato il 2 ottobre 1997, travolse
oltre 8000 acquirenti di quote di comproprietà.
Ecco alcuni esempi di pratiche poco corrette:
-
alcuni venditori non esitano a fare pubblicità
ingannevole, presentando la multiproprietà come un investimento
o, a torto, un diritto di proprietà;
-
le tecniche di vendita sono talvolta aggressive
(telemarketing connesso a concorsi, inchieste o lotterie fasulle;
vincita di viaggi; vendita in seguito a una dimostrazione in
un hotel di lusso o di un'escursione sul luogo; riscossione
di caparre elevate...);
-
i prospetti di vendita talvolta non contengono
informazioni sufficienti e non parlano della natura giuridica
dei diritti acquisiti, la qualità difficilmente verificabile
dell'alloggio, le spese annuali supplementari, le spese di spostamento
o di trasporto, l'inventario delle residenze e delle settimane
di cui dispongono (in proprietà o meno) i venditori (ad
esempio sotto forma di punteggio)...;
-
vengono proposti scambi o vendita vantaggiosi
solo in apparenza ma che di fatto sono difficili se non impossibili
da attuare nel caso in cui, per esempio, residenza o periodo
non siano interessanti;
-
ultimamente alcune aziende disoneste contattano
i possessori di un timeshare e promettono di trovare o sostengono
di aver trovato un acquirente per la settimana in loro possesso,
talvolta richiedendo l'acquisto di un nuovo timeshare (tecnica
chiamata "buy-sell"). Alcuni promettono anche di rivendere
il timeshare a un prezzo irrealistico. Molto spesso la promessa
non è mantenuta o il consumatore subisce una forte perdita
finanziaria.
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