Belgique: français
België: nederlands

Che cos'è la multiproprietà?

La multiproprietà o timesharing consiste nel diritto ad avere a disposizione un immobile, ogni anno, per un determinato periodo di tempo.
Al momento della stipula del contratto l'acquirente della multiproprietà, sceglie tra i periodi dell'anno ancora disponibili, quello di proprio gradimento. Il prezzo varia da periodo a periodo. Durante il resto dell'anno i locali sono a disposizione di altre persone. Sulla stessa unità abitativa, quindi, grava una pluralità di diritti: si parla infatti di "proprietà turnaria".

In Europa esistono diverse formule di multiproprietà. Sotto il nome di timesharing troviamo spesso istituti molto diversi dalla multiproprietà che si commercializza in Italia. Infatti, il termine timesharing, mutuato dal diritto anglosassone, raccoglie sotto di sé modi diversi di acquistare una vacanza e non tutti sono tutelati dalla direttiva europea. Tale termine indica, di norma, l'acquisto di una porzione di tempo (non un diritto su un bene) da trascorrere in uno dei complessi residenziali gestiti da un trust. L'acquirente, dunque, non acquista un diritto che può essere rivenduto, lasciato in eredità o ceduto in locazione ad altri, come invece avviene nella multiproprietà tradizionale. Nei paesi europei si possono anche trovare formule miste, come la "nuovelle propriètè" francese, in cui si acquista interamente l'immobile, ma si concede un diritto di usufrutto decennale a una società di gestione, che l'utilizza per dare in locazione l'immobile anche ad altri.

Le formule di multiproprietà più diffuse in Italia
- La multiproprietà immobiliare: attribuisce il diritto di godere e di disporre di un bene per un dato periodo all'anno ma in perpetuo. Il consumatore conclude un vero e proprio rogito. Non è un vero diritto di proprietà, infatti, anche se il titolare può vendere o lasciare ai suoi eredi la multiproprietà, non può costituire servitù (ad esempio di passaggio ...) e ipoteche. È possibile invece vendere o dare in locazione l'immobile per il periodo di spettanza.
- Multiproprietà alberghiera: è una variante della multiproprietà immobiliare: oltre al diritto di usufruire di una camera o di una suite per un periodo prestabilito, si acquistano a prezzo ridotto anche i servizi alberghieri.
- Multiproprietà azionaria: il titolare è in possesso di azioni (e non di quote della casa) che per statuto sociale o per delibera assembleare danno diritto al godimento dell'immobile sociale secondo un turno prestabilito, ma non all'esercizio dei diritti di socio (il voto in assemblea). È una forma piuttosto rischiosa di multiproprietà perché il multiproprietario è legato alle sorti dell'impresa senza averne l'effettivo controllo.

Alla fine del 1999, l'OTE (Organizzazione del timeshare in Europa) stimava che esistessero circa 5.300 residenze in multiproprietà nel mondo, corrispondenti a 4,4 milioni di proprietari circa. Un po' meno della metà dei proprietari vive negli Stati Uniti e un po' più di un quarto in Europa. Circa il 27% delle residenze sono in Europa (quasi 1.500) e il 34% negli Stati Uniti (soprattutto in California e in Florida). In Europa, le residenze sono situate soprattutto in Spagna, e più precisamente nelle Isole Canarie e nella Costa del Sol. Fra le altre destinazioni popolari, citiamo il Portogallo, l'Italia, il Sud della Francia e l’Inghilterra.

Il timeshare può assumere forme giuridiche diverse e la sua durata varia, a seconda della località e del paese, generalmente da 20 a 99 anni. Il costo dipende dalla località, la stagione, la metratura dell'alloggio… È pertanto difficile indicare un prezzo medio. Diciamo che un alloggio per 4 persone, per una settimana all'anno in alta stagione può costare da un minimo di 9.800 euro (circa 19.000.000 di lire) fino a più o meno 15.500 euro (circa 30.000.000 di lire). Oltre al prezzo d'acquisto, occorre prevedere un canone annuale, estremamente variabile, per le spese di gestione, manutenzione e riparazione (incluse le grandi riparazioni mediante un fondo di riserva), cui si aggiungono talvolta le spese di scambio, in media 100 euro (circa 200.000 lire). La multiproprietà non è in alcun modo una formula di investimento, contrariamente a quanto sostengono alcuni venditori.
I possessori del timeshare hanno di solito accesso a una borsa di scambio internazionale, in cui possono scambiare la propria settimana con un altro soggiorno in un altro alloggio. Non deve necessariamente trattarsi della stessa settimana dell'anno, ma occorre sapere che le possibilità non sono illimitate. Così, in linea di massima potete scambiare la vostra settimana nella stagione intermedia con una settimana durante lo stesso periodo o in bassa stagione. Potete scambiare un bungalow per 4 persone con un monolocale per 2 persone, ma non sempre il contrario per vacanze nello stesso periodo. Le due principali borse di scambio sono RCI (Resorts Condominium International) e II (Interval International):
www.resivac.com/ita/fond/timeshare/bourses.htm

 

Page précédente
Sommaire